#137 Vincenzo

Pulp Fiction (1994)
“It’s the first film I thought of when I had to choose. I’ve seen it when I was a child and there were a lot of bad words, I liked it immediately, it influenced me a lot. I remember that the first time I’ve seen it I was in camping and I was very impressed by the scene where they give the adrenaline injection to Mia Wallace”

“È il primo film a cui ho pensato nel momento di scegliere. L’ho visto quando ero piccolo e c’erano un sacco di parolacce, mi è piaciuto immediatamente, mi ha molto influenzato. Ricordo che la prima volta che l’ho visto ero in campeggio e mi aveva colpito molto la scena in cui fanno l’iniezione di adrenalina a Mia Wallace”

#136 Mathilde

Bagdad Café (1987)
“I love the encounter between these two women, this German woman who doesn’t speak English and this African American woman, it is an incredible encounter. This movie changed my vision of the world, I mean, when I saw it I was very young and I immediately understood that, even if a person is from another country, she has another color or speaks another language, you can understand each other and you can share something. It was my mother who showed me this movie and I don’t know if she did it to teach me something, to show me the image of a strong woman, maybe yes. Since then I have greatly admired strong and independent women and I hope to have become one of them”

“Amo l’incontro tra queste due donne, questa donna tedesca che non parla inglese e questa donna afroamericana, è un incontro incredibile. Questo film ha cambiato la visione che ho del mondo, nel senso che quando l’ho visto ero molto giovane e ho capito immediatamente che, anche se una persona è di un’altra nazione, ha la pelle di un altro colore o parla un’altra lingua, ci si può capire ugualmente e si può condividere qualcosa. È stata mia madre a farmi vedere questo film e non so se lo ha fatto per insegnarmi qualcosa, per mostrarmi l’immagine di una donna forte, forse sì. Da allora ammiro moltissimo le donne forti e indipendenti e spero di essere diventata una di loro”

#135 Roberto

Romanzo Criminale (2005)
“I also wanted to choose “Fuochi d’Artificio”, these two are my most important movies. I chose this one because I grew up in a working class suburb and in this movie I’ve seen in some way my life, I mean, the life that I saw every day in the streets where I used to live”

“Volevo scegliere anche “Fuochi d’Artificio”, questi sono i miei due film più importanti. Ho scelto questo perché io sono cresciuto in borgata e in questo film ho visto un po’ la mia vita, cioè, la vita che vedevo ogni giorno per le strade dove vivevo”

#134 Maurizio

toro scatenato, raging bull, film people, foto, ritratto, film della vita, film preferito, favorite movie, scorsese, garbatella

Raging Bull (1980)
“It’s one of the few movies that I can rewatch and I always like. I’ve watched it for the first time alone, at night, and sometimes I watch it in the same way. When I don’t know what to watch and I want to see a movie that I like I always pick this one, or a couple of other movies”

Toro Scatenato (1980)
“È uno dei pochi film che posso rivedere e mi piace sempre. L’ho visto la prima volta da solo, di notte, e continuo a vederlo così ogni tanto. Quando non so cosa vedere e voglio vedere un film che mi piace vedo sempre questo o un altro paio di film”

#133 Marcel

goodbye lenin, film people, project, series, photography, portrait, street, garbatella

Goodbye Lenin! (2003)
“Being a german born in 1988, a story like this touches me a lot. A beautiful story that helps to comprehend Germany today and explains a bit the feelings of German people. I live far from Germany since a lot of years and when I speak about German cinema with people, this is a movie that everybody knows, so for me it’s something familiar, with which I can identify myself”

“Essendo un tedesco nato nel 1988, una storia del genere mi colpisce molto. Una bella storia che aiuta a comprendere la Germania contemporanea e spiega un po’ il sentimento di noi tedeschi. Vivo da molti anni lontano dalla Germania e quando parlo del cinema tedesco con le persone questo è un film che tutti conoscono, quindi per me è qualcosa di familiare, con il quale posso identificarmi”

#132 Giovanna

Memento (2000)
“It’s the movie that made me understand the relevance of the instant, but connected to the memory, I mean: how is important the perception of the instant that we live but at the same time referred also to that we remember. “Carpe diem” is my motto, but it’s actually dilated and connected to what you have been. The first time I’ve seen it I’ve empathized with the protagonist, I forgot to follow the plot to focus on him, on his energies, and for me it’s rare because I’ve studied screenwriting at the Academy of Bari and usually I’m focused on the plot of the movies. “Perspective” is the key word, because I began to analize it from a new point of view”

“È il film che mi ha fatto capire l’importanza dell’istante, connesso però alla memoria, ovvero: quanto è importante la percezione dell’istante che viviamo ma allo stesso tempo riferita anche a quello che ricordiamo. “Carpe diem” è il mio motto, ma in realtà viene dilatato e connesso anche a quello che sei stato. La prima volta che l’ho visto mi sono immedesimata moltissimo nel protagonista, ho dimenticato di seguire la storia per concentrarmi su di lui, sulle sue energie, e per me è strano perché ho studiato sceneggiatura all’Accademia di Bari e normalmente mi concentro sulla storia del film. “Prospettiva” è la parola chiave, perché ho iniziato ad analizzarlo da un nuovo punto di vista”

#131 Matteo

Pulp Fiction (1994)
“Among all the movies that I like, this is the one that made me understand that cinema can be not only something you can appreciate but it’s something to love. Three years ago I came to Rome to become film director and if it I hadn’t see Pulp Fiction maybe I would never get out from Brianza”

“Tra tutti i film che mi piacciono questo è l’unico che mi ha fatto capire che il cinema può essere qualcosa non solo da apprezzare ma da amare. Tre anni fa sono venuto a Roma a studiare regia e se non fosse stato per Pulp Fiction forse non sarei mai uscito dalla Brianza”

#130 Chiara

Jules et Jim (1962)
“I love Truffaut a lot, he’s the director that made me love cinema. As Jules and Jim, I’ve been thrilled by Jeanne Moreau, I really love her in this movie. Basically it’s a film that breaks the rules, where there is neither winner nor loser, everybody suffers and rejoices in the same way. Then I’ve read the book too, it’s incredible how Truffaut keeps its poetry and its mood”

Jules e Jim (1962)
“Amo molto Truffaut, è il regista che mi ha fatto amare il cinema. Anche io, come Jules e Jim, sono rimasta folgorata da Jeanne Moreau, sono davvero innamorata di lei in questo film. Sostanzialmente è un film che rompe gli schemi, in cui non c’è un vincitore né un vinto: soffrono e gioiscono tutti allo stesso modo. In seguito ho letto anche il libro, è incredibile come Truffaut sia riuscito a mantenerne la poetica e l’atmosfera”

#129 Emanuela

Great Expectations (1998)
“I’ve first seen this movie when I was a teenager, it reminds me my first moving loves. I always loved the story about redemption, because in some way he realizes his dreams, it makes me think about my adolescence and for this reason I have this movie in my heart”

Paradiso perduto (1998)
“È un film che ho visto da ragazzina e quindi è legato ai primi struggenti amori. Mi è sempre piaciuta la storia di riscatto, perché lui in qualche modo riesce a realizzare i suoi sogni, mi fa pensare alla mia adolescenza e per questo mi è rimasto nel cuore”

#128 Serena

Closer (2004)
“This movie represents my sentimental education: someone has Flaubert, someone Closer. In this film you can find all you need to know about relationships, either good or bad way. After seeing the movie I’ve read the play written by Marber, one of my dreams is to attend the play in a theatre”

“Questo film rappresenta la mia educazione sentimentale: c’è chi ha Flaubert e chi ha Closer. In questo film c’è tutto quello che c’è da sapere sulle relazioni, nel bene e nel male. Dopo aver visto il film ho letto il libretto dell’opera teatrale di Marber e uno dei miei sogni è vederlo a teatro”