#132 Giovanna

Memento (2000)
“It’s the movie that made me understand the relevance of the instant, but connected to the memory, I mean: how is important the perception of the instant that we live but at the same time referred also to that we remember. “Carpe diem” is my motto, but it’s actually dilated and connected to what you have been. The first time I’ve seen it I’ve empathized with the protagonist, I forgot to follow the plot to focus on him, on his energies, and for me it’s rare because I’ve studied screenwriting at the Academy of Bari and usually I’m focused on the plot of the movies. “Perspective” is the key word, because I began to analize it from a new point of view”

“È il film che mi ha fatto capire l’importanza dell’istante, connesso però alla memoria, ovvero: quanto è importante la percezione dell’istante che viviamo ma allo stesso tempo riferita anche a quello che ricordiamo. “Carpe diem” è il mio motto, ma in realtà viene dilatato e connesso anche a quello che sei stato. La prima volta che l’ho visto mi sono immedesimata moltissimo nel protagonista, ho dimenticato di seguire la storia per concentrarmi su di lui, sulle sue energie, e per me è strano perché ho studiato sceneggiatura all’Accademia di Bari e normalmente mi concentro sulla storia del film. “Prospettiva” è la parola chiave, perché ho iniziato ad analizzarlo da un nuovo punto di vista”

#131 Matteo

Pulp Fiction (1994)
“Among all the movies that I like, this is the one that made me understand that cinema can be not only something you can appreciate but it’s something to love. Three years ago I came to Rome to become film director and if it I hadn’t see Pulp Fiction maybe I would never get out from Brianza”

“Tra tutti i film che mi piacciono questo è l’unico che mi ha fatto capire che il cinema può essere qualcosa non solo da apprezzare ma da amare. Tre anni fa sono venuto a Roma a studiare regia e se non fosse stato per Pulp Fiction forse non sarei mai uscito dalla Brianza”

#130 Chiara

Jules et Jim (1962)
“I love Truffaut a lot, he’s the director that made me love cinema. As Jules and Jim, I’ve been thrilled by Jeanne Moreau, I really love her in this movie. Basically it’s a film that breaks the rules, where there is neither winner nor loser, everybody suffers and rejoices in the same way. Then I’ve read the book too, it’s incredible how Truffaut keeps its poetry and its mood”

Jules e Jim (1962)
“Amo molto Truffaut, è il regista che mi ha fatto amare il cinema. Anche io, come Jules e Jim, sono rimasta folgorata da Jeanne Moreau, sono davvero innamorata di lei in questo film. Sostanzialmente è un film che rompe gli schemi, in cui non c’è un vincitore né un vinto: soffrono e gioiscono tutti allo stesso modo. In seguito ho letto anche il libro, è incredibile come Truffaut sia riuscito a mantenerne la poetica e l’atmosfera”

#129 Emanuela

Great Expectations (1998)
“I’ve first seen this movie when I was a teenager, it reminds me my first moving loves. I always loved the story about redemption, because in some way he realizes his dreams, it makes me think about my adolescence and for this reason I have this movie in my heart”

Paradiso perduto (1998)
“È un film che ho visto da ragazzina e quindi è legato ai primi struggenti amori. Mi è sempre piaciuta la storia di riscatto, perché lui in qualche modo riesce a realizzare i suoi sogni, mi fa pensare alla mia adolescenza e per questo mi è rimasto nel cuore”

#128 Serena

Closer (2004)
“This movie represents my sentimental education: someone has Flaubert, someone Closer. In this film you can find all you need to know about relationships, either good or bad way. After seeing the movie I’ve read the play written by Marber, one of my dreams is to attend the play in a theatre”

“Questo film rappresenta la mia educazione sentimentale: c’è chi ha Flaubert e chi ha Closer. In questo film c’è tutto quello che c’è da sapere sulle relazioni, nel bene e nel male. Dopo aver visto il film ho letto il libretto dell’opera teatrale di Marber e uno dei miei sogni è vederlo a teatro”

#127 Valeria

Moulin Rouge! (2001)
“How beautiful was Paris at that times! It’s been the first movie that really touched me, it’s not only a romance but it’s also a story that leaves something inside you, I know the soundtrack by heart, “El tango de Roxanne” is my favorite scene. I’ve first seen it in a friend’s house, we were around 12 and we chose a movie among her father’s collection. We chose this one because from the cover was clear that it was a romance, but maybe we were too young for this movie, so we felt a bit trasgressive: at the end we were crying”

“Che bella che era Parigi a quei tempi! È stato il primo film che mi ha emozionato davvero, non è solo una storia d’amore ma è una storia che ti lascia qualcosa dentro, conosco la colonna sonora a memoria, il tango di Roxanne è la mia scena preferita. La prima volta che l’ho visto ero a casa di una mia amica, avevamo circa 12 anni e abbiamo scelto un film tra quelli della collezione di suo padre. Abbiamo scelto questo perché dalla locandina si capiva che fosse una storia d’amore, ma forse eravamo troppo piccole per questo film e per questo ci sentivamo un po’ trasgressive: alla fine eravamo in lacrime”

#126 Maurizio

The Deer Hunter (1978)
“I go hunting since 40 years and more, for me it’s a very exciting movie, Robert De Niro and the other actors are awesome. There is that scene when one of the protagonists goes hunting, he always forgets something and he asks to borrow the boots, I love it mostly because it reminds me when I go hunting with my group of friends”

Il Cacciatore (1978)
“Faccio il cacciatore da oltre 40 anni, per me è un film molto emozionante, Robert De Niro e gli altri attori sono straordinari. C’è quella scena in cui c’è uno dei protagonisti che va a caccia e dimentica sempre qualcosa e chiede in prestito gli scarponi, la amo particolarmente perché mi ricorda quando vado a caccia con il mio gruppo di amici”