#134 Maurizio

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Raging Bull (1980)
“It’s one of the few movies that I can rewatch and I always like. I’ve watched it for the first time alone, at night, and sometimes I watch it in the same way. When I don’t know what to watch and I want to see a movie that I like I always pick this one, or a couple of other movies”

Toro Scatenato (1980)
“È uno dei pochi film che posso rivedere e mi piace sempre. L’ho visto la prima volta da solo, di notte, e continuo a vederlo così ogni tanto. Quando non so cosa vedere e voglio vedere un film che mi piace vedo sempre questo o un altro paio di film”

#87 Alessio

Les 400 Coups (1959)
“I’m completely in love with this movie. Antoine Doinel is, in some way, my cinematographic alter ego, there’s a sort of spiritual affinity between us. I’ve seen this movie at the university in a period when, as Antoine, I was looking for my place in the world: I perennially felt troubled, sometimes unappreciated, I was a little like him, a romantic dreamer. Antoine Doinel is still the father of a generation that will never stop to exist: this movie make me feel at home, it represents something that is still pulsating inside me, because after all everybody needs a long escape to the sea, a scene that melt me every time I see it. And then there is Paris, a city that means a lot to me, I’ve been there many times and everytime I go there, I go to Montmartre to thank Truffaut for this movie”

I 400 Colpi (1959)
“Sono totalmente innamorato di questo film. Antoine Doinel è un po’ il mio alter-ego cinematografico, tra di noi c’è una sorta di affinità spirituale. Questo film l’ho visto all’università in un periodo in cui anche io, come Antoine, cercavo il mio posto nel mondo: mi sentivo perennemente irrequieto, a tratti incompreso, ero un po’ come lui, un sognatore, un romantico. Antoine Doinel è ancora il padre di una generazione che non smetterà mai di esistere: questo film mi fa sentire a casa, rappresenta qualcosa che sento ancora pulsare dentro me, perché in fondo abbiamo tutti bisogno di una lunga fuga verso il mare, una scena che mi scioglie ogni volta che la rivedo. Poi c’è Parigi, una città che rappresenta molto per me, ci sono stato moltissime volte e ogni volta in cui ci vado passo da Montmartre a ringraziare Truffaut per questo film”